Installazione multimediale, Performance, Arte 
Il progetto consiste nell'interazione fra la persona ed il suo ologramma. Il soggetto umano si troverà inaspettatamente di fronte alla sua rappresentazione olografica e sarà in grado di interagire con essa attraverso il linguaggio verbale e gestuale. La persona sarà incuriosita dall'inusuale situazione in cui si troverà ed appena inizierà a fare qualche movimento o a dire qualcosa arriverà una risposta da parte dell'ologramma. Questo sarà possibile perché, precedentemente alla performance, la persona verrà sottoposta ad un'intervista. Durante l'intervista la persona sarà anche ripresa da delle telecamere. Tutto ciò servirà a raccogliere più informazioni possibili che riguardano la persona, che serviranno poi per la creazione e la gestione dell'ologramma. 
L'ologramma sarà gestito da una AI od orchestrato dal dietro le quinte da un team composto da attori, tecnici del settore multimediale e psicologi. L'attore utilizzerà uno strumento in grado di riprodurre la voce della persona e la tecnica del motion capture per la riproduzione di gesti e movimenti. Inizierà quindi lo spettacolo, indotto dalla proiezione olografica di sé stessi, e prenderà forma un colloquio tra il reale ed il virtuale che farà nascere nella persona sensazioni mai provate prima. 
Scopo: Il fine di questo progetto è quello di creare una sorta di “incontro-scontro” tra l'essere umano e l'ologramma, tra il vero ed il finto. Il virtuale, come già trattato nella tesi, può scaturire reazioni reali nella persona che interagisce con esso e, per questo, diventare un tutt'uno con la realtà che lo circonda, fino al punto di non capire più dove finisce l'opera d'arte e dove inizia la vita.